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mottarone rimozione uno 6

STRESA - 12-10-2021 -- È iniziata ieri la seconda fase della rimozione della cabina numero 3 della funivia del Mottarone precipitata il 23 maggio. Dopo aver abbattuto un’ottantina di alberi sul fianco destro del pendio, per liberare spazio, i vigili del fuoco ieri hanno iniziato a studiare le operazioni propedeutiche al prelievo, tramite elicottero, dei rottami rimasti nel bosco. Sotto il coordinamento dei periti incaricati dal Tribunale nell’incidente probatorio, stanno studiando come tagliare gli ultimi cinque abeti la cui presenza sorregge la vettura, che altrimenti rotolerebbe lungo il pendio.

Si pensa a realizzare una sorta di pedana di legno sotto la cabina che la mantenga sollevata dal pendio. Intanto ci si prepara a segare in due lo scheletro della funivia, separando il carrello idraulico dalla cabina vera e propria. I due pezzi verranno poi separatamente recuperati da un elicottero dei vigili del fuoco che li porterà al Tecnoparco, nel capannone del coordinamento provinciale della protezione civile.

Prima che entri in azione ci vorrà almeno una settimana, forse una dozzina di giorni. Molto dipende dalle condizioni meteo e dal ritmo a cui possono lavorare i vigili del fuoco, che ieri hanno portato al Mottarone anche un container, prestato dal comando provinciale di Alessandria, nel quale è ricoverata tutta l’attrezzatura.

 

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