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Arona foto dallalto

ARONA- 19-06-2017- Il circolo del Partito democratico di Arona, Dormelletto e Oleggio Castello, a firma di Isidoro Barbagallo, responsabile ambiente del circolo e di Gianluca Ubertini consigliere di Oleggio Castello hanno realizzato il seguente comunicato relativo alla centralina idroelettrica Valle Vevera. “Come Circolo del Partito Democratico di Arona e Oleggio Castello siamo a rilevare che sia a monte che a valle del ponte sul torrente Vevera, che collega i comuni di Arona e Oleggio Castello, si stanno eseguendo dei lavori riguardanti la costruzione di una centralina idroelettrica privata. Ampie zone sono già state oggetto di disboscamenti e, ove prima c’era una florida area verde, ora c’è una visibile alterazione del territorio. Ma ancora più grave, a nostro avviso, è che il greto del torrente è stato interessato da rilevanti opere, consistenti nello spostamento di massi, pietrisco e sabbia (per il momento), con immediata alterazione della naturale e secolare morfologia e, in futuro con la prosecuzione dei lavori, anche del deflusso e livello minimo e massimo delle acque. Non solo. Essendo il torrente Vevera abitato da salmonidi “pregiati” quali trote Fario e Salmerini, è facilmente prevedibile che una modificazione così radicale del greto, dei livelli delle acque, nonché il posizionamento di chiuse, sbarramenti e condotte forzate possa incidere fortemente, sulla sopravvivenza, risalita, riproduzione dei sopra citati Salmonidi. Tali opere, insieme alla realizzazione di una cabina di trasformazione comporterebbe una assai rilevante alterazione dell'ambiente e del paesaggio. Con il presente comunicato, dobbiamo in primo luogo, formalmente e inequivocabilmente, denunciare alla pubblica opinione, che non è stata adeguatamente informata dell'opera e che ci chiede informazioni, come iniziative del genere, pur astrattamente legittime, si pongono in netto contrasto con la tutela dell'ambiente e, in particolare, con un progetto – riteniamo auspicato da tutti – di valorizzazione dell'area della Valle Vevera e del biotipo del torrente che unisce con il suo deflusso i due Comuni del Lago Maggiore. Chiediamo che sia il comune di Arona che il comune di Oleggio Castello (che per le parti di reciproca competenza hanno autorizzato questo potenziale scempio), vigilino ora sulla corretta esecuzione dei lavori, affinché gli stessi vengano realizzati nel pieno rispetto delle restrittive prescrizioni imposte, adottando ogni iniziativa per la salvaguardia dell’ambiente. A prescindere dal necessario rispetto delle procedure previste dalla legge – sulle quali si confida essere stata eseguita ogni doverosa verifica - pare tuttavia che gli interessi di privati, senza alcun preventivo dibattito o adeguata informazione, siano stati anteposti rispetto alla tutela dell’ambiente e della collettività. Noi, come PD, vigileremo attentamente sull’operato dell’azienda esecutrice dei lavori e sul controllo che i Sindaci dei due rispettivi comuni (Alberto Gusmeroli sindaco di Arona e Renzo Norbiato, sindaco di Oleggio Castello) dovranno eseguire, nell’interesse precipuo dei cittadini dei comuni interessati. Provvederemo, ovviamente, a coinvolgere le associazioni locali per informarle della costruzione di questa centralina idroelettrica sensibilizzandoli sull’impatto di questa opera architettonica che, presentata come eco sostenibile, a nostro avviso è altamente e negativamente impattante. Chiediamo infine alle Amministrazioni locali coinvolte di proporre un incontro aperto con la popolazione al fine di spiegare, in un'ottica di trasparenza e dialogo, gli interventi in corso di realizzazione, le possibili ricadute sull'ambiente e le opere di mitigazione ambientale previste. Confidiamo infine che la discussione che può – e dovrebbe – nascere sul tema possa costituire momento di riflessione sulle scelte future per la valorizzazione definitiva della Valle Vevera". 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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