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tavola imbandita

ARONA-13-9-2016– La solidarietà si veste di bianco: ad Arona l’11 settembre s’è svolta la prima edizione della Cena in bianco, un evento che ha già coinvolto molte città lungo tutto lo Stivale. Una prima volta a cui hanno partecipato in 163. Le regole sono poche e semplici: l’annuncio si fa su internet, di solito attraverso Facebook e si crea l’attesa omettendo indicazioni quali il luogo e l’ora.

Mano a mano che la data X si avvicina, ecco arrivare qualche dettaglio in più: dress code bianco, così come bianchi devono essere tavoli, sedie e stoviglie, finanche le decorazioni.

Il cibo lo si porta da casa, perché l’obiettivo non è tanto la cena in sé, quanto il raccogliere fondi per un progetto solidale.

Domenica 11 settembre lungolago Nassirya s’è trasformato in un ristorante all’aperto riccamente decorato. Silvio Bruni, organizzatore della cena in bianco si ritiene soddisfatto: “E’ stata la prova generale per una seconda edizione che si terrà il prossimo anno. Ho avuto l’idea prendendo spunto dalle molte cene solidali che si svolgono in Italia e ho trovato in Davide Colombo, presidente della rete Non di solo Pane, un ottimo supporter. Questi sono eventi solidali e ho cercato un interlocutore che avesse dei progetti solidali locali, nonché il sostegno dell’amministrazione locale che è arrivato sotto forma di patrocinio”. La solidarietà ha però oltrepassato la “frontiera” locale e s’è spinta fino in centro Italia: “Si è pensato di aiutare anche il paese di Amatrice, fortemente colpito dal sisma di agosto – ha detto Bruni – per questo tutto il denaro raccolto durante la serata, circa 900 euro, sarà equamente suddiviso.” (g.d.)

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