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ARONA-16-07-2017-Arona aumenta la differenziata,

ma aumentano i casi di spazzatura abbandonata. Soprattutto in centro. E con l’immondizia arrivano i topi. Nei giorni scorsi il sindaco Alberto Gusmeroli ha annunciato che la raccolta differenziata ha toccato il 70%. Nel contempo però sono ci sono delle “sacche di irriducibili” che, complice anche la riduzione dei passaggi di raccolta, abbandonano rifiuti in strada. Le maggiori “sacche di resistenza” al cambiamento si registrano con l’abbandono di “sacchi” in centro. Clamoroso il caso di otto grossi sacchi di immondizia abbandonati in Largo Duca D’Aosta, davanti alla stazione dei treni e vicino ai taxi, rimasti per tutto il giorno tra il via vai dei turisti e dei pendolari. Sul lungolago i pochi grossi cestini rimasti sono assediati da sacchetti di rifiuti provenienti da civili abitazioni e sul Corso Cavour, in particolare nei vicoli laterali, aumentano i casi di rifiuti abbandonati da civili abitazioni e negozi. Il sindaco Alberto Gusmeroli ha annunciato “nuova sensibilizzazione ed eventuali sanzioni per i trasgressori.” Mentre finalmente sono stati risolti i gravi problemi che portavano in via Paleocapa ad ammassi di rifiuti in strada non ritirati, ma anche di sera a contribuire all’emergenza rifiuti ci si mettono i locali della Movida. Venerdi’ mattina, come poi in ogni week end, il lungolago era tappezzato da bottiglie, cartacce e bicchieri di plastica, mentre nel pomeriggio una dozzina tra bottiglie e lattine di birra campeggiavano abbandonate sul sagrato della Chiesa di Piazza San Graziano, senza che nessuno si fosse occupato di farle sparire. E con la spazzatura arrivano i topi. Nella foto inviataci da un lettore eccone uno bello grosso avvistato in un vicolo di Corso Cavour mentre pregusta un dessert vicino ad i resti di una coppetta di gelato buttata a terra. I cestini appaiono peraltro insufficienti per il flusso turistico e notturno, ma se messi di nuovi e più capienti attirerebbero chi non vuole differenziare a casa propria o chi, avendo differenziato male, ha esaurito la fornitura gratuita comunale ed ora dovrebbe pagarli.

Maurizio Robberto

 

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