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Famiglia Faraggiana davanti al Museo Meina

MEINA - 12-08-2018 - Una serata al Museo Meina, per rivivere le atmosfere che tra la metà e la fine dell'Ottocento animavano le sere d'estate nella residenza estiva dei Faraggiana, facoltosa famiglia tra le più importanti del territorio. E' quella che si terrà sabato 18 agosto 2018 alle 21.30 nello chalet di Villa Faraggiana tra racconti, musiche, commenti storici e suggestioni visive. 

Il salotto dei Faraggiana verrà ricostruito in una sorta di “recito ergo sum” che si comporrà di momenti di vita di fine Ottocento in uno dei più significativi luoghi della vita dell’alta borghesia del Lago Maggiore. A ricostruire per il pubblico le abitudini dei Faraggiana (foto in alto) sarà la studiosa Silvana Bartoli con aneddoti, in parte anche inediti, sulla famiglia che costruì la villa e lo chalet che ospita il Museo Meina. Le narrazioni saranno affidate alla voce di Gianni Dal Bello  (foto) e Anna Belfiore, che stanno curando il rilancio del sito con il recupero delle serre e del parco; mentre l’atmosfera musicale sarà a cura del maestro Mauro Trombetta (foto)e della cantante Brigitte Keuch. Il noto maestro novarese, già direttore artistico dell’Arena di Verona e dell’Opera di Roma, eseguirà tra l’altro alcune musiche di Saverio Nasalli Rocca e dedicate alla padrona di casa, Caterina Faraggiana nell’ultimo decennio XIX secolo.Chalet Museo Meina

 Le composizioni dedicate a Caterina Faraggiana, furono composte dal generale Saverio Nasalli Rocca, grande appassionato di musica e forse… della stessa donna Catherine. Le musiche, composte tra il 1896 e il 1897 furono eseguite con molta probabilità a Villa Farggiana e sicuramente per i soci del Club Unione (ospiti nello stabile Teatro Coccia proprio in quegli anni, dopo aver avuto sede fino al 1894 a Casa Bossi di Novara). La storica novarese Silvana Bartoli, massima esperta delle vicende della famiglia Faraggiana ha ritrovato gli spartiti negli archivi del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano al quale lo stesso Nasalli Rocca, in seguito divenuto prefetto a Milano, gli aveva donati. Ora dopo oltre un secolo quelle musiche torneranno a riecheggiare nei luoghi dove erano destinate.

L’iniziativa si inserisce nelle attività del progetto “Borgo Ideale” che vede anche il recupero delle antiche serre con il sostegno di Compagnia di San Paolo, aperte ufficialmente al pubblico con nuovi percorsi multimediali che interesseranno anche il parco, nel prossimo mese di settembre. La serata del 18 agosto è a ingresso libero.

Gianni Dal Bello e Mauro Trombetta

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