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presentazione app

ARONA-12-02-2019 – Un'app per la sicurezza partecipata: si chiama "1Safe" ed è stata presentata ieri, lunedì11 febbraio, dal sindaco Alberto Gusmeroli e dall'assessore alla Sicurezza Tullio Mastrangelo. Si tratta di un nuovo sistema che consentirà alle autorità di intervenire rapidamente in base alle segnalazioni fatte dai cittadini su situazioni di pericolo potenziale. L'app, disponibile in sei lingue,  è gratuita e si può scaricare sul cellulare dall'App Sotre o da Google Play: con essa si potranno segnalare furti, furti di veicoli, eventi meteo, incendi, aggressioni, atti vandalici, disturbi, truffe, incidenti stradali... Non solo segnalazioni: sarà  infatit possibile anche inviare fotrografie. I dati del telefono di chi invia la segnalazione saranno visibili solo alle autorità.  Le segnalazioni saranno sottoposte alla valutazione di un algoritmo brevettato che ne definirà il grado di affidabilità; tale indice può crescere o decrescere in funzione della credibilità del segnalatore e della conferma o smentita di altri utenti. Arona è la prima città del Piemonte ad utilizzarla. L’utente registrato, dal proprio smartphone, potrà vedere  la mappa del luogo in cui si trova e, se ravvisasse un evento che mina la sicurezza, potrà segnalarlo semplicemente premendo un pulsante, indicando il tipo di pericolo percepito (aggressione, furto, persona sospetta, incidente, etc.).In questo modo tutti gli utenti che hanno l’App e che si trovano nelle vicinanze o che hanno salvato quell’area come di proprio interesse (per esempio: la propria abitazione, la scuola dei figli, la residenza dei genitori, etc.), riceveranno  un alert restando sempre aggiornati su ciò che accade. Ricevuta la notifica di allarme, coloro che si trovano nel raggio visivo dell’evento, possono confermare o smentire la segnalazione, contribuendo ad aumentarne o diminuirne l’affidabilità.Così l'assessore Mastrangelo: "Si mette a disposizione di ogni cittadino la possibilità di segnalare direttamente ai vigili urbani furti, incidenti, persone sospette, pericoli per la viabilità e degrado urbano". Claudio Rota, responsabile di “SI2001”, l’azienda di Bergamo, che ha ideato la app, ha spiegato:” L’utente registrato può vedere la mappa del luogo in cui si trova e far partire la segnalazione. Se l’ufficio dei vigili o il Comune è chiuso, parte un messaggio che dice che bisogna avvisare il 112". Per il Comune il servizxio ha un costo di 900 euro l'anno. Il sindaco Alberto Gusmeroli ha sottolineato come si tratti  di "una nuova forma di sicurezza partecipata e collettiva. Con questa app potremo anche raggiungere molti residenti dando informazioni su fatti di interesse collettivo".  (M.R)

 

app arona

 

 

 

 

 

 

 

 

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