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popillia japonica

NOVARESE  - 28-06-2020 -- La Regione Piemonte

ha fatto il punto della situazione sulla Popillia japonica. L’area di diffusione dell’insetto nocivo interessa attualmente le seguenti cinque province: Novara, Verbano Cusio Ossola, Vercelli, Biella e Alessandria.


A partire da fine maggio il Settore Fitosanitario e servizi tecnico-scientifici della Regione Piemonte in collaborazione con IPLA S.p.A. ha avviato il Piano d'azione 2020 finalizzato al contenimento dell’insetto nocivo.


Sono state posizionate 2500 trappole con rete insetticida per l’abbattimento diretto degli adulti (ombrelli a rete) che possono abbattere fino a 26.000 adulti per trappola al giorno. Le suddette trappole sono state distribuite verso il margine esterno della Zona focolaio e pertanto sono assenti dal territorio di competenza dell’Ente Parchi, incluso il Parco Naturale del Ticino in cui era stata rilevata la presenza della Popillia japonica a partire dal luglio 2014.

In quest’area protetta si attende che nel corso dei prossimi anni la popolazione di Popillia japonica subisca una benefica contrazione per effetto dei limitatori naturali (il nematode entomopatogeno Heterorabditis bacteriophora ed il fungo entomopatogeno Metarizhium anisopliae) immessi nell’ambiente nel corso delle attività di contenimento realizzate a partire dal 2016 a cui si aggiunge la presenza di nematodi e funghi entomopatogeni autoctoni, la cui presenza è stata rilevata nei terreni della Valle del Ticino. Tutte le trappole posate sono innescate con un attrattivo a due componenti: il feromone sessuale femminile (che attira i maschi) e un'essenza floreale (che attira entrambi i sessi) proprio per attirare l’insetto nella trappola. Le trappole sono posizionate in modo da evitare che attirino gli insetti sulle piante ma può succedere che alcune non siano posizionate correttamente. Su ogni trappola ci sono i riferimenti per avvisare in caso di posizionamento errato e le trappole vengono prontamente ricollocate.


Sono iniziati anche i controlli dei siti di diffusione passiva.
Il ciclo della popillia finora era rallentato ma ora con il caldo si sta verificando la rapida comparsa degli adulti.

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