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POMBIA - 19-07-2020 -- Le linee guida per

i servizi di ristorazione in materia di sicurezza anti Covid-19 incidono anche sui servizi di refezione scolastica e i relativi costi. In vista del prossimo anno scolastico, il Comune di Pombia ha quindi deciso di intervenire per sollevare più possibile dall'inevitabile rincaro le famiglie interessate.
Attualmente, il singolo pasto costa 4,33 euro: la ditta concessionaria del servizio applicherà una quota per il protocollo dipendenti (€ 0,09), per integrazione oraria della pulizia e estensione dell'orario di distribuzione (€ 0,70), per materiali (€ 0,18) e per prodotti aggiuntivi (€ 0,33); a tutti gli importi va aggiunta l'Iva e quindi, pur sottraendo 0,28 euro per costi specifici, si determinerebbe un rincaro di 1,05 euro.


"L'amministrazione interverrà stanziando una somma ad hoc - spiega l'assessore al bilancio, Nicola Arlunno - facendosi carico di 68 centesimi, e portando il costo pasto a carico delle famiglia a 4,70 euro anziché 5,38. Ci sembra doveroso fare in modo di contenere il rincaro, che sarà quindi contenuto in 37 centesimi. Le misure di precauzione contro il Covid-19 sono importanti, ma è nostra volontà non farne ricadere il costo sulle famiglie in un momento già difficile sotto vari aspetti".

 

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