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marco sacco

MERGOZZO - 27-07-2020 -- Dopo il lockdown

lo staff di Marco Sacco, chef del Piccolo Lago di Mergozzo, due stelle Michelin, è ritornato al lavoro sotto la sua guida e quella della moglie Raffaella. Quella di Marco  una famiglia che da tanti anni è considerata un’eccellenza e tanti sono i turisti che arrivano da tutto il mondo per assaggiare il suo menù, quest’anno purtroppo a causa della pandemia le specialità di Marco ce le godremo noi locali che in questo periodo dell’anno siamo abituati a spostarci all’estero. Noi del gruppo 24 siamo andati a pranzo e abbiamo testato la formula bistrot, ed è stata una giornata magnifica tra ottima cucina e un’atmosfera naturale che non ha eguali.
Durante il pranzo, proprio Marco Sacco ci ha raccontato com’è iniziata e come sta andando la stagione: “Per riportare l’attenzione da parte del turismo di prossimità, ci siamo concentrati sul passato, perchè anni fà il Piccolo era fruibile anche di giorno. Abbiamo un lido a bordo lago che abbiamo adibito negli anni alle cerimonie, quest’anno lo abbiamo allestito a bistrot, e le famiglie possono trascorrere dall’ora di pranzo una giornata unica, tra le coccole dello staff e i menù di mezzogiorno che sono un viaggio nel nostro ricco territorio”.
Una formula questa che sta registrando grande consenso e a Sacco sta dando tanta fiducia e stimoli per trasformare il futuro in qualcosa di nuovo ma sempre grande, come lo è la storia di questo ristorante che da quasi 50 anni regala esperienze uniche ai suoi clienti.
Diversa è la situazione a Torino, dove Marco gestisce il Piano35, ristorante con lounge bar, e area eventi, nella città numero 1 del Piemonte. “Torino ha certamente vissuto in maniera differente la pandemia, si è attivata più lentamente, molti ancora oggi sono in smart working, ma la sera la lauge e il ristorante si accendono  e anche li stiamo lavorando bene. In questo momento credo che, se hai la mente aperta di occasioni te ne capitano tantissime”. Ha concluso lo chef, che ad ottobre per gente di lago sta studiando degli ‘incontri’ online per tenere alta l’attenzione sulle sue iniziative legate al mondo della pesca e della storia di acqua dolce.

Marianna Morandi

 

 

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