1

barbero incendio morti arona

ARONA-23-01-2017- “Una Tragedia, delle persone

eccezionali”. Così il sindaco Alberto Gusmeroli commenta la tragica scomparsa dei coniugi Giancarlo Barbero, ingegnere in pensione ed ex dirigente Montedison a Milano e della moglie Carla Carpanini, ex docente di inglese. “Sono rimasto senza parole, delle persone gentili ed affabili”. Anche il fratello Marco, oculista, è rimasto attonito: “Lei è stata la mia insegnante di inglese al liceo, una persona straordinaria che non si limitava a insegnare la sua materia ma era attenta alle problematiche adolescenziali dei suoi studenti, accorgendosene innanzitutto, e ascoltandoli poi”. Il vice sindaco Federico Monti: “Li conoscevo entrambi, lui come presidente degli Amici della Rocca, lei come ex insegnante di inglese e sorella dello stimatissimo fratello Dante, per anni medico di base in città. Una vicenda incredibile, un lutto per la città, a distanza di alcuni anni di quello che colpí i coniugi Pedrizzetti che caddero insieme dal balcone di casa mentre stavano sistemando gli addobbi per le feste e morirono tragicamente”. Nino Muscar‡ conosceva benissimo Giancarlo, impegnato nel sociale anche come volontario della parrocchia. Il progetto Teatro sull Acqua Festival delle Due Rocche era stata una sua idea. Elaborammo insieme la richiesta per il contributo alla Fondazione Cariplo e mi recai molte volte a casa sua dato che lui era il presidente dell Associazione Amici della Rocca. Una persona pacata e gentile, mai una parola fuori posto. Per anni aveva lavorato come ingegnere a Milano. Mauro Ramoni, anche lui socio degli Amici della Rocca, si è sciolto in un lungo abbraccio con il fratello della moglie, anche lei perita insieme al marito, Dante Carpanini, che risiede nello stesso palazzo: “Ho le lacrime agli occhi. L' avevo visto proprio pochi giorni fa. Cosa dire ? Era una persona attiva nel sociale, di grande cultura, era un ingegnere, ma era appassionato di storia”. Gli Amici della Rocca avevano più volte sollecitato il recupero delle antiche mura del castello. E Barbero si era fatto promotore di un progetto ambizioso presentato in Regione per cercare di ricevere dei finanziamenti. Sua era stata l'idea della raccolta firme per il concorso “I luoghi del Cuore” per mettere sotto i riflettori il degrado dello storico sito, recentemente recuperato durante la giunta Gusmeroli e riaperto al pubblico. Giuseppe Liberati, gestore del parco della Rocca: “Siamo rimasti colpiti nel nostro più profondo da quanto successo al nostro amico Barbero e alla sua consorte. L'associazione “La Rocca nel Cuore” e gli “Amici della Rocca” hanno sempre collaborato fattivamente per la riuscita di numerosi eventi che Giancarlo insieme ai suoi associati riusciva con la sua capacità a creare. La stretta collaborazione aveva fatto nascere una grandissima amicizia e un profonda stima. Siamo addolorati per questo triste e tragico evento, resteranno entrambi sempre nei nostri cuori”. Alessandro Travaini, segretario del PD: “Era uno dei nostri iscritti e era una delle figure attive all'interno del nostro partito. Una persona posata e di grande mediazione. Si era candidato anche alle elezioni politiche comunali di sette anni fa”. Angelo Cristina : “Li conoscevo entrambi. I genitori della moglie erano stati entrambi maestri negli anni 40. Lei era molto conosciuta come insegnante”. Michela Fontana D'Andrea ex insegnante di diritto, era collega della donna, cosi come Lucia Pelosi, ex docente di italiano e storia: “Abbiamo insegnato per anni all'Istituto Tecnico Commerciale di Arona. Lei era docente di inglese, aveva insegnato anche al liceo scientifico ed era in pensione da parecchi anni. Persone gentili e squisite”. Giancarlo Fantini, insegnante di agraria “Barbero era un mio amico, ci vedevamo spesso, la notizia mi ha sconvolto”. Proprio pochi giorni fa, il 12 gennaio, si erano svolti i funerali della madre di Barbero, Elena Pluvio, maestra a Borgo Ticino, paese di origine di Barbero dove vive il fratello Maurizio. L'ex sindaco Roberto Celesia li ricorda cosi: “I due fratelli sono molti noti il padre gestiva un negozio di alimentari. Ai funerali della madre, 92 anni, c'era tutto il paese. Aveva insegnato anche ad Arona. La moglie di Giancarlo è stata mia insegnante di inglese al liceo scientifico”. Giovanni Orlando, ex sindaco del PD di Borgo Ticino: “Il fratello vive qui, ma anche Gian Carlo ha abitato per anni, lo conoscevo benissimo, aveva anche svolto il ruolo di assessore alla cultura negli anni 70 con la giunta Silva. Due paesi sono in lutto, una grave perdita”.

Ma.Ro

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.