1

App Store Play Store Huawei Store

Arona movida

ARONA – 11-04-2017- Nel fine settimana Arona ed il suo centro storico sono stati espugnati

per l’ennesima volta dalle bande dei giovani della Movida che frequentano discoteche ed i bar del lungolago. Domenica mattina, prima della corsa podistica organizzata dalla Pro Loco, la situazione era disastrosa. Spazzatura dappertutto con bottiglie, cocci di vetro e bicchieri sul lungolago ed in piazza S. Graziano, cestini nuovi ed assolutamente insufficienti adibiti alla raccolta differenziata straboccanti, vasi da fiori trasformati in pattumiere estemporanee, urina fresca davanti alle abitazioni e negozi. Chi ci ha inviato le foto ha anche segnalato che nelle mura del XIV secolo vi erano rifiuti, poi ripuliti al mattino presto dai gestori, alcuni dei quali hanno pure polemizzato perché non si voleva che lo scempio di ogni fine settimana, causato dagli avventori dei locali, fosse riportato dai mass media. Anche sulla pagina facebook “Arona è tua Miglioriamola insieme” c’è chi si ribella a questo stato di cose che perdura da anni. Scrive Giacomo Fiorini, un residente: “Alla sera ero in giro in Arona per fare due passi dopo cena: non mi ricordavo un'Arona così degradata. Più che ragazzini che abbandonano in strada bottiglie di birra e cartacce, e che orinano in ogni dove e quando, non ho visto. Io sono cresciuto in Arona ed ho passato la mia adolescenza; mi ricordo di ragazzi più educati per le strade e soprattutto di famiglie fatte di grandi e di piccini che passeggiavano per godersi la città. Invito a fare un giro di sera per avere un quadro a 360 gradi della città.” Alberto Cavallo abita in Piazza del Popolo: “Il sindaco e la sua amministrazione avranno dato in questi anni impulso alla vocazione turistica di Arona ma non si è pensato ai residenti. Occorre che siano potenziati di notte e soprattutto i fine settimana i servizi di vigilanza della polizia municipale e che pattuglino intervenendo anche quando gli esercenti non rispettano orari per la diffusione della musica o invadono impropriamente spazi pubblici con tavoli e tavolini. E la piazza del popolo si trasforma in un parcheggio abusivo a cielo aperto.” In molti poi sottolineano la carenza di bagni pubblici. Le immagini che riportiamo sono preoccupanti anche alla luce dell’arrivo, a fine mese, dell’arco di Palmira, una riproduzione ora presente a Firenze e prima a Londra e New York che sarà collocata in una delle zone più soggette alle libagioni selvagge quella di piazza S. Graziano, ove spesso i giovani si ritrovano a giocare anche a calcio. C'è poi il fenomeno della somministrazione dell’alcool ai minori, che è sanzionabile penalmente. (M.R.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.