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CASTELLETTO TICINO -29-04-2018– Un video rap girato

ad Arona, ma con attore un agente della polizia municipale di Castelletto Ticino: il sindaco Matteo Besozzi non ne sapeva nulla.  In questi giorni è apparso sui social e su you tube un video intitolato “Guardami negli occhi” realizzato da alcuni giovani aronesi, guidati dal rapper Andrea “Drew” Arrigoni, girato interamente ad Arona. Location: corso Cavour, piazzale Moro e piazza San Graziano. Proprio in questa ultima piazza si conclude il video di circa tre minuti. Il rapper, capo della banda di giovani che si presenta in video brandendo delle mazze da baseball, accendendo un fumogeno e contestando con parole peraltro blande la politica e la società, viene prima ammanettato da un vigile e poi arrestato ed infilato nell’auto che lascia la città. Il vigile è di Castelletto Ticino e l’auto è del corpo di polizia municipale del centro ticinese. Nei titoli di coda si ringraziano alcuni esercizi commerciali aronesi e proprio la polizia municipale. Arrigoni spiega: "E’ un messaggio contro il bullismo, si puo’ fare musica senza alcol e droga. Avevo fatto un altro video con questi concetti alcuni mesi fa e sono stato minacciato di morte on line. Il video è una risposta a chi crede di poter infrangere la legge. Abbiamo avuto complimenti e visualizzazioni. Abbiamo chiesto il permesso ai carabinieri di Arona per girarlo". Il sindaco di Castelletto Matteo Besozzi non ne sapeva nulla: "Il comandante dovrà rispondere di questo fatto. Dovevo essere avvisato e conoscere il contenuto del video. E’ come se avessimo dato un patrocinio al rapper. E poi mi auguro che sia stato chiesto il permesso al Comando dei vigili di Arona e al sindaco di Arona. Chiederò un rapporto ufficiale".Giuseppe Cuda (M5S): Giuste le parole del sindaco. L’amministrazione doveva essere informata. Perché poi ad Arona con i nostri vigili?". Paolo Sibilia (Castelletto nel Cuore), difende i vigili: "Il messaggio è positivo ed a fin di bene". Lorenzo Maffioli, il comandante: "I ragazzi hanno chiesto al mio vigile di fare da attore ed io ho dato il permesso. Non ho avvisato l’amministrazione, l’auto era di servizio ed è stato fatto tutto fuori orario di lavoro. Non abbiamo avvisato i colleghi di Arona. Si trattava di un video senza scopo di lucro. Risponderò alle contestazioni del sindaco".  (M.R)

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